Casi di studio 2018-09-28T09:30:16+00:00

CASI DI STUDIO

Società

S.I.F.T.A. (tintoria per tessuti e filati)

Problema

Interventi di bonifica acustica resi necessari a seguito del procedimento amministrativo da parte di arpav, per l’inquinamento acustico di un impianto di pretrattamento di fibre e tessili con capacità superiore a 10 tonnellate giornaliere.

Analisi

Sopralluoghi e rilievi

  • Rilievo geometrico della posizione degli elementi riflettenti e schermanti il suono, nell’area limitrofa la fonte di disturbo acustico ed in particole soggetta alle verifiche ARPA.
  • Determinazione dei livelli di emissione sonora delle principali sorgenti: pompa idraulica, canalizzazioni, sistema a pioggia e sistema di scarica elettrica.
  • Rilievi fonometrici eseguiti distante dall’impianto, finalizzati alla taratura del modello di simulazione acustica.

Di seguito si riportano le fonomappe in sezione orizzontale ante opera calcolate a 5.3 m di altezza.

Modellazione acustica

  • Creazione di un modello tridimensionale dello scenario attuale mediante software “SoundPlan”, per determinare un corretto isolamento acustico.
  • Definizione delle prestazioni minime che dovrà garantire l’intervento.
  • Ulteriore sopraluogo finalizzato alla verifica di fattibilità dell’intervento ipotizzato.
  • Inserimento del modello acustico, delle ipotesi d’intervento e valutazione della loro efficacia. Le ipotesi saranno eventualmente modificate fino ad ottenere livelli sonori che soddisfino gli obbiettivi della bonifica.
  • Calcolo dettagliato dei nuovi livelli di emissione previsti nei punti ricettori individuati come maggiormente esposti e realizzazione delle mappe isofoniche a diverse altezze dal suolo.
  • Calcolo dei livelli di immissione assoluti e differenziali secondo i monitoraggi acustici eseguiti da ARPA.
  • Verifica limiti acustici secondo l’area regolamentata nel piano comunale.
  • Stesura di una relazione tecnica acustica da parte di Tecnicambiente, contenente la descrizione dell’intervento, delle attività svolte, i risultati ottenuti, il confronto con i limiti normativi.

Soluzione

Pompa di ricircolo

Realizzazione di un box insonorizzato realizzato con pannelli metallici autoportanti coibentati in lana di roccia 100 kg/m3 tipo Metecno Hipertec Wall Sound da 80 mm (potere fonoisolante certificato pari a Rw = 30 dB). Per evitare il surriscaldamento della pompa e salvaguardarne il corretto funzionamento, il box dovrà essere dotato di un sistema di ventilazione forzata che prende ed espelle l’aria tramite due bocche silenziate, realizzate secondo il criterio del labirinto acustico. L’attenuazione acustica del cabinato è stato considerato pari al potere fonoisolante del pannello metallico decurtato di 10 dB.

Elettrofiltro (rumore di caduta dell’acqua)

Realizzazione di una pannellatura esterna in aderenza alla struttura in lamiera esistente da 4 mm. La proposta d’intervento prevede l’applicazione di:

  • Lana di roccia spessore 50 mm e densità 70 kg/m3 tipo Knauf DP7 V.N.;
  • Nastro di guarnizione in polietilene espanso reticolato fisico poliolefinico di spessore 3 mm e densità 30 Kg/m3 tipo PolymaxItalia Rotomant AD. La guarnizione è applicata solo sulla faccia esterna del reticolo portante dell’elettrofiltro (travi e montanti);
  • pannello fonoimpedente tipo PolymaxItalia Mantobit 4/5/4 costituito da un sandwich di due membrane elastomeriche di densità 4 Kg/m² con interposto un polietilene espanso reticolato chimicamente dello spessore 5 mm;
  • lamiera in acciaio zincato 6/10 accoppiata con una guaina fono impedente tipo PolymaxItalia Suprema 3.5.

Elettrofiltro (rumore di scarica)

Applicazione sulla canalizzazione di espulsione dell’aria dall’elettrofiltro di n. 3 guaine in elastomero espanso ad alta densità:

  • K-Flex Solar HT, elastomero a celle chiuse di spessore 25 mm e densità 80 kg/m3;
  • K-Flex K-Fonik 240, elastomero a celle aperte di spessore 25 mm e densità 245 kg/m3;
  • K-Flex IN CLAD di spessore 2 mm e densità 1650 kg/m3;

Verifica dopo l’intervento di bonifica

Le analisi svolte indicano che, grazie agli interventi di insonorizzazione dell’impianto elettrofiltro descritti, è possibile ridurre notevolmente le emissioni acustiche in corrispondenza dei ricettori maggiormente impattati.

Misurazioni dopo gli interventi:

Di seguito si riportano le fonomappe in sezione orizzontale post opera calcolate a 5.3 m di altezza.

Prima > Dopo

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